Mercato immobiliare: cosa aspettarsi dal 2018


08/01/2018

Il 2017 è stato un anno positivo per il mercato immobiliare, con una crescita delle compravendite che più volte abbiamo avuto modo di analizzare nei nostri articoli e che conferma la ripresa del mercato già iniziata da un biennio. Che cosa aspettarsi, però, nel 2018 appena iniziato?

Secondo il portale Idealista, con l’incremento dei rendimenti del mattone, nel 2018 si punterà all’investimento in immobili da mettere a reddito, con particolare attenzione al prezzo e allo sviluppo immobiliare delle aree urbane. La capacità del mattone italiano di attrarre i capitali da parte di investitori istituzionali o non, dipenderà anche dall'attuazione di riforme volte alla semplificazione normativa e burocrativa, alla riduzione della tassazione, e a una rivisitazione della legislazione sull'affitto.

Per quanto concerne gli affitti, invece, già nel 2017, i canoni di locazione sono tornati a salire: questo anche per via delle condizioni d’incertezza del mercato del lavoro, le quali hanno portato ad un aumento dei casi di affitto per l’abitazione principale. Sempre secondo Idealista il 2018 vedrà l’economia della post-proprietà in forte crescita, con meno proprietari e più utilizzatori del “bene-casa”.

In sostanza, poiché la domanda abitativa sta cambiando e lo sta già facendo da qualche tempo in seguito ai mutamenti socio-economici che stanno interessando il nostro paese e non solo, l'obiettivo che deve porsi il mercato immobiliare è quello del rinnovamento dell'offerta, puntando principalmente su qualità e servizi. Seguendo questa tendenza, il nuovo anno vedrà un’ulteriore diffusione di fenomeni come l’affitto stanze e le locazioni brevi.