Imu 2019: il 17 giugno la scadenza della prima rata


10/06/2019

Il 17 giugno 2019 è una data importante per tutti coloro che sono proprietari di immobili diversi dall'abitazione principale o di prime case di lusso (categorie catastali A1, A8 e A9): è, infatti, il giorno fissato per la scadenza del pagamento della prima rata dell'Imu.
 
Per il 2019 ecco tutti i soggetti che sono tenuti a pagare l'imposta:
 
  • possessori di immobili, terreni e aree fabbricati a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o diritto di superficie;
  • assegnatari della casa coniugale in seguito a separazione, divorzio o annullamento del matrimonio, ad eccezione della prima casa;
  • concessionari di aree demaniali;
  • locatori in caso di leasing immobiliare
Quest'anno l'imposta municipale unica si paga in due rate con scadenza a giugno e a dicembre, o in un'unica soluzione entro il 17 giugno.
 
Per il calcolo dell'Imu si parte dalla base imponibile derivante dalla rendita catastale che si rivaluta del 5% e si moltiplica per un coefficiente, diverso a seconda delle diverse categorie catastali. I coefficienti per i moltiplicatori sono i seguenti: 
 
  • 160 per il gruppo catastale A e le categorie catastali C2, C6 e C7 con esclusione della categoria A10;
  • 140 per il gruppo catastale B e le categorie C3, C4 e C5;
  • 80 per le categorie catastali A/10 e D/5;
  • 65 per il gruppo catastale D, ad eccezione della D5;
  • 55 per la categoria C1
Una volta ottenuto il valore secondo i parametri sopra elencati, vengono anche applicate le aliquote decise dai diversi Comuni. Le aliquote possono variare dallo 0,2% allo 0,6% per la prima casa di lusso (che può comunque usufruire di una detrazione di 200 euro), dallo 0,46% all'1,06% per gli altri immobili, dallo 0,4% allo 0,76% per gli immobili non produttivi di reddito fondiario, gli immobili posseduti dai soggetti passivi dell'Ires e degli immobili locati.
 
 
 
[fonte: Idealista.it]