Decreto Rilancio: che cosa prevede per la casa e per le locazioni commerciali


19/05/2020

A breve verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio, la grande manovra ideata dal Governo per fronteggiare le difficoltà economiche di lavoratori, imprese e famiglie in questa fase complessa. Il decreto prevede 250 articoli e, tra le misure tese a sostenere l’economia del Paese, ecco quelle che coinvolgono la casa, l'edilizia e le attività commerciali. 
 
Superbonus edilizia di qualità
Si tratta di un bonus fiscale del 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi di efficientamento energetico, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Il bonus viene riconosciuto solo per gli interventi sulle prime case e i condomini: l’agevolazione viene suddivisa in 5 rate di pari importo ed è prevista la possibilità di cedere il credito maturato alla banca o chiedere lo sconto in fattura all’impresa che realizza i lavori.
 
Imprese: bonus bollette e credito d’imposta per le locazioni
Per sostenere le imprese il Decreto prevede una riduzione delle bollette elettriche per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020: sarà compito dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) definire la rimodulazione delle tariffe di distribuzione e misura dell’energia elettrica in modo da azzerare le quote fisse per i clienti non domestici alimentati in bassa tensione.
Previsto inoltre un credito d’imposta del 60% per le spese d’affitto sostenute dalle imprese e dai lavoratori autonomi che abbiano fatturato meno di 5 milioni di euro nel periodo di imposta precedente. Vincolo non previsto, invece, per le imprese del settore turistico che beneficeranno del rimborso anche in caso in cui abbiano fatturato più di tale cifra. 
Un credito d’imposta sempre del 60% viene inoltre riconosciuto alle imprese per le spese di sanificazione e i lavori di messa in sicurezza dei luoghi di impiego, come il rifacimento di spogliatoi e mense o la realizzazione di spazi medici. Il bonus verrà erogato per le spese sostenute nel 2020 per un massimo di 80.000,00 euro.
 
Turismo: sospensione dell’IMU e bonus vacanze
Il Decreto Rilancio prevede per gli alberghi e le altre strutture ricettive la sospensione della prima rata dell’Imposta Municipale Unica, in scadenza al 16 giugno.
Per incentivare il settore turistico italiano viene inoltre prevista una tax credit per chi deciderà di organizzare le vacanze in ambito nazionale. Il cosiddetto bonus vacanze sarà concesso alle famiglie con un reddito Isee fino a 40 mila euro e modulato sulla base del numero dei componenti del nucleo. Il contributo potrà essere richiesto per le spese sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 e sarà corrisposto per l’80% come uno sconto sul corrispettivo da destinare alla struttura e per il 20% sotto forma di detrazione dell’imposta sul reddito. Condizione per usufruire del bonus è che il pagamento alla struttura ricettiva non avvenga tramite piattaforme o portali online.
 
 
 
Fonte: Immobiliare.it